Inbound Marketing 5 Esempi concreti

Abbiamo parlato del significato di inbound marketing e della sua definizione nell’articolo precedente, ora ci occupiamo di fare alcuni esempi di inbound marketing?

Il marketing inbound è un termine piuttosto generico, comprende molte strategie di web marketing e tattiche di promozione online.

Queste, agendo insieme, attirano visitatori interessati e portano a ottenere risultati di marketing misurabili.

Dopo tutto, c’è più di un modo per attirare un potenziale cliente sul tuo sito web.

Possiamo parlarvi di:

ma fare degli esempi concreti vi chiarirà molti dubbi e risponderà a molte vostre domande quindi partiamo!

Il Blog – Esempio Inbound Marketing n. 1

Secondo HubSpot, la società americana che ha inventato e diffuso il termine “Inbound Marketing” intorno al 2006, gli esperti di marketing che privilegiano i blog hanno una probabilità 13 volte maggiore di ottenere un ROI positivo.

Si avete capito bene, e se volete metterlo in percentuale é il 1300%

Coloro che pubblicano contenuti sul blog almeno 16 volte al mese generano 3,5 volte più traffico sul sito web.

E 4,5 volte più lead rispetto alle aziende che aggiornano i loro blog solo poche volte al mese.

Blog Strategia formidabile

Un blog è un modo formidabile per rispondere alle domande urgenti dei tuoi potenziali clienti, facciamo qualche esempio:

  • come dovrei strutturare il mio account Google Ads?
  • quale strategia di Inbound Marketing dovrei realizzare per la mia Azienda?
  • come si crea un inbound marketing funnel?
  • funziona l’inbound marketing nel b2b?

la cosa ancora più interessante é che questi contenuti, queste risposte, diventano contenuti accessibili a tutti e di lunga durata.

Inoltre, come dimostra l’immagine qui sotto, presa dal blog di Neil Patel, più lunghi sono i contenuti che scriverete più facile è che vengano condivisi dai lettori.

Più il tuo blog è educativo e più frequentemente lo aggiorni con nuovi contenuti, più è probabile che diventi un ​​marchio di fiducia.

I contenuti online funzionano?

Se i potenziali clienti avranno fiducia nel tuo Marchio, lo ricorderanno mentre passano da una fase all’altra del tuo funnel di inbound marketing.

Del resto, questo Blog é proprio un esempio di inbound marketing, ed è stata una sorpresa anche per noi.

Siamo partiti un po’ per imparare la SEO un po’ per testare se questi concetti funzionavano e te lo possiamo dire con molta sincerità: FUNZIONANO!

Dopo aver scritto poco più di una decina di articoli, senza aver fatto un blog bello, ne interessante, ne funzionale (ci sono ancora un sacco di pagine e parti che dobbiamo sistemare, “lo sappiamo!”), passati circa 3 o 4 mesi, abbiamo ricevuto una richiesta di preventivo!

L’incredibile é che in quei 3/4 mesi, non ci credevamo quasi più, non abbiamo postato articoli, non abbiamo fatto nessuna campagna di promozione su nessun canale, NIENTE!

Man mano con il tempo il blog e i suoi articoli si sono indicizzati, hanno portato traffico, poco all’inizio, poi sempre più traffico, e ora stiamo trattando contratti, collaborazioni, clienti, anche con un possibile cliente che vuole indicizzare un e-commerce in Russia su Yandex!

Continuiamo con i prossimi esempi di inbound marketing e scoprirai nuovi modi di far crescere la tua azienda con una strategia integrata di marketing digitale.

Infografica – Esempio Inbound Marketing n. 2

Per quanto fantastico possa essere il contenuto scritto, le persone non hanno sempre il tempo (o il desiderio) di sedersi e “consumare” 2000 parole sulle parole chiave a coda lunga o sull’inbound marketing journey.

A volte, il tuo potenziale cliente desidera solo una rapida istantanea di dati approfonditi, presentati idealmente in un formato esteticamente piacevole.

Inoltre, se le informazioni che condividi sono particolarmente preziose, ad esempio come questa immagine sui dati di riferimento per gli annunci sui dispositivi mobili in 18 settori, ci sono buone probabilità che generino un notevole interesse e quindi più visite al tuo sito.

Questo interesse inoltre, abbiamo potuto costatare, ha un impatto duraturo e concreto sulle prospettive di attirare e convertire i potenziali lettori, clienti etc..

Se riesci a convincere le persone a parlare del tuo marchio, vedrai che le conversioni in pochissimo tempo arriveranno.

Un white paper – Esempio Inbound Marketing n. 3

Prima di tutto la domanda.

Cos’è un white paper?

Siccome da bravi Italiani, la nostra lingua non ci piace, chissà perché, dovevamo abitualmente chiamarlo all’inglese.

Un Whitepaper (o Libro bianco) é la sintesi di una ricerca.

Spiega brevemente, dalle 3 alle 30 pagine, i punti fondamentali e generalmente tecnici dell’oggetto della ricerca condotta.

Definire il contenuto e lo scopo di un white paper dipende da chi lo redige e dallo scopo che si prefigge.

Siccome stiamo parlando di Inbound Marketing lo scopo é generalmente informare.

E questi esempi di inbound marketing che stiamo descrivendo dimostrano vari modi di aiutare i tuoi visitatori per trasformarli in potenziali clienti.

Infatti chi é interessato all’argomento del Libro Bianco vorrà conoscere i dati contenuti, le conclusione e il nostro Marchio per arrivare poi ad un contatto.

Obbiettivo primario: vendere prodotti o servizi online

L’obbiettivo finale sarà vendere i nostri prodotti facendo leva sulla Fiducia acquisita dal lettore leggendo il documento.

Il settore in cui si trova la propria Azienda é chiaramente importante, anche se, per creare un Whitepaper, si possono raccogliere dati da varie ricerche online, studi di settore, centri studi etc. che sono ormai di facile reperimento.

Per i nostri scopi, definiremo un white paper come un contenuto educativo approfondito e ben studiato.

Di solito adotta un tono un po’ più formale rispetto al post sul tuo blog.

Mentre scrivere un post sul proprio blog è una attività settimanale, un white paper è una attività intensa che fatta una volta, rimane e ti aiuta ad attrarre visitatori per molto tempo.

Di norma, i potenziali lettori, interessati e clienti, che scaricano un white paper si aspettano livelli più elevati di rigore, profondità, originalità e valore del contenuto presentato.

Dovrebbe anche avere un bell’aspetto, quindi essere impaginato bene, con immagini che spiegano dati e concetti tecnici, ma non troppo “marchettaro”. Ricordatevi che l’aspetto fa la differenza quindi é buona cosa curare anche questo aspetto.

Immagine presa da Lodgify – https://www.lodgify.com

Scaricate il WhitePaper da cui abbiamo tratto la foto dalla copertina qui sopra. E’ un documento di 30 pagine circa, asciutto e sintetico nei contenuti con immagini relative alla parte tecnica spiegata nel testo che spiega in sintesi come fare local SEO e nel contempo pubblicizza il sito Lodgify.

Perché pubblicizzare il sito Lodgify è lo scopo del Whitepaper

Il vantaggio principale di un white paper

Il vantaggio principale di un white paper rispetto a un post di blog o un’infografica è che puoi richiedere informazioni di contatto in cambio.

Inoltre, da non trascurare, fornisce valore alle persone che cercano il tuo prodotto o servizio.

In questo modo, dopo che i lettori hanno scaricato i tuoi contenuti, puoi utilizzare l’email marketing per farli avvicinare alla conversione.

E cosa ancora più importante, avere il contatto vuol dire che puoi sempre contattare gli indirizzi email acquisiti (ovviamente nel rispetto della Privacy), inviando i tuoi articoli, mettendoli a conoscenza di offerte, prodotti o servizi

Segui il bottone qui sotto per vedere un esempio di Libro Bianco che abbiamo realizzato per un nostro cliente nel settore immobiliare

Piano di Marketing Immobiliare di un cliente

Un ebook – Esempio Inbound Marketing n. 4

Potresti essere confuso, in quanto i vantaggi di un ebook, nell’inbound marketing, sono abbastanza simili a quelli di un white paper.

In realtà un eBook ha toni e contenuti diversi rispetto a un Whitepaper e quindi può essere un ulteriore risorsa molto utile per educare i tuoi potenziali clienti. Inoltre può sempre parlare di un argomento diverso rispetto al Whitepaper quindi senza avere sovrapposizioni di contenuti.

È un’altra opportunità per sviluppare il tuo marchio come risorsa autorevole di informazioni utili e approfondite.

In genere, è gratuito e scambiato con le informazioni di contatto.

Usa un e-book nella tua Strategia Inobund

Se decidi di incorporare gli e-book nella tua strategia inbound marketing, e lo consiglio vivamente, non svolgere questo compito alla leggera.

Ricorda: stai scrivendo un libro. Quindi meglio lo scrivi e più risultati otterrai

Ciò implica un livello piuttosto serio di impegno. Dovresti riservare a questo formato i contenuti migliori e il materiale più interessante per i tuoi lettori.

L’obiettivo é di convincerli dell’autorevolezza del tuo Marchio, dell’utilità del tuo prodotto o servizio e sviluppare la fiducia nelle soluzioni che puoi proporre.

Inbound Marketing Esempio n. 5: il caso di studio

Immagina di essere un imprenditore nel settore Immobiliare.

Stai navigando su internet per cercare spunti su come promuovere i tuoi servizi e in particolare farti contattare da potenziali clienti che vogliono vendere casa.

Stai cercando di capire quali nuovi sistemi di promozione immobiliare usano. Mentre navighi nel blog di una delle agenzie concorrenti… ti imbatti in un caso di studio.

Punta i riflettori sulle tue caratteristiche migliori con un Caso Studio

Racconta la storia di una agenzia immobiliare – simile alla tua – che ha sviluppato una strategia di Inbound Marketing.

Facendo degli esempi, spiega tutte le attività di Marketing Immobiliare che, da allora, le hanno permesso di registrare rendimenti positivi.

Il Caso Studio Immobiliare spiega:

  • Abbiamo analizzato il posizionamento online del sito internet con un Audit approfondito della situazione.
  • Come è stata creata una Strategia di Marketing Immobiliare Inbound. Ciò ha potuto migliorare i punti deboli, esaltare i punti forti e estendere la promozione con altre iniziative e su altri canali.
  • Come é stata condotta una attività di SEO tecnica per migliorare le performance del sito e adeguarlo al mobile.
  • Le attività SEO on-page e off-page fatte per migliorare le caratteristiche delle pagine e dei link in ingresso da una rete di siti partner
  • Le attività di Content Marketing che hanno permesso di ottenere il migliore posizionamento sui motori di ricerca. Intervento necessario per il sito dell’agenzia immobiliare. Posizionando migliaia di parole chiave specifiche nel settore immobiliare ottenendo così molto più traffico
  • Come è stata realizzata una sequenza di Email Marketing che copre 20 email e un anno di programmazione. Questo ha permesso di tenere sempre presente nella mente dei contatti l’agenzia immobiliare del cliente. Sfruttando opportunità future, il passaparola e potendo comunicare in qualsiasi momento nuovi servizi o prodotti.

Questo caso studio ha fatto un’enorme differenza per il cliente in primo piano.

Strategia Inbound Marketing d’esempio per Cliente Agenzia Immobiliare di Pregio

Naturalmente, pensi a te stesso: “Bene, ciò significa che può funzionare anche per me, giusto?”

Questo è il potere di un caso di studio!

Dimostra alle persone interessate che il tuo prodotto o servizio ha fatto miracoli per le persone come loro.

A quel punto, con fiducia e convinte di poterlo fare anche loro, con il tuo aiuto, ti contatteranno!

Tra gli esempi di inbound marketing il caso studio é uno tra i più efficaci perché mette il tuo lettore davanti a un contenuto che, se é in target, gli interessa particolarmente.

Ma continuiamo con un altro degli esempi di inbound marketing più importanti anche se generalmente un po’ più complicato da realizzare, il Webinar.

Un webinar – Esempio Marketing Inbound 6

Non è sempre facile mettere personalità nei tuoi contenuti scritti.

È vero che la relativa informalità dei post su un blog consente di fare battute scherzose. Ma quando si tratta di esempi come quelli fatti poco più sopra nel caso di white paper ed e-book, potresti trovarti a desiderare di poter aggiungere qualcosa di un po’ più … umano.

È qui che entra in gioco il webinar.

Avresti mai pensato di tenere un seminario su Internet?

Un webinar è un seminario su Internet: contenuti in stile conferenza presentati a un pubblico web esclusivo.

Con questo formato, un membro (o alcuni membri) del tuo team, che si occupano di content marketing per la tua Azienda, hanno l’opportunità di fornire informazioni preziose facendolo in modo altamente coinvolgente, diretto e di bell’aspetto.

Emozionate i vostri potenziali clienti e si ricorderanno di voi

Un Webinar è molto eccitante, per chi lo conduce certamente, ma anche per chi partecipa perché, se é molto interessato all’argomento, sarà contento e interessato per aver trovato risposte, soluzioni e qualcuno che entri in empatia con lui rispetto ai suoi dubbi e alle sue frustrazioni.

La presenza di una persona di esperienza, anche se solo la sua voce (nei casi in cui si proietti una presentazione con delle slide), crea la sensazione che il tuo marchio sia in diretta conversazione con i tuoi potenziali clienti.

E, ancora una volta, anche il Webinar ti dà la possibilità di richiedere informazioni ai tuoi potenziali clienti, per poter partecipare, rende il webinar una tattica di generazione di lead particolarmente valida.

Fai SEO con un podcast

n. 7: un podcast

Anche se sembra una tecnologia di altri tempi, i podcast funzionano e anche molto bene. Sta anche crescendo il numero di persone che ascoltano audiolibri! Ciò conferma che l’audio é uno dei contenuti più interessanti, soprattutto quando ci si sposta e un libro é di difficile lettura, in treno, camminando, in metro.

Come abbiamo detto per i webinar, il formato podcast ti consente di dare più personalità al tuo Brand. I potenziali clienti si ricorderanno di te come una risorsa preziosa, affidabile e diversa da tutte le altre e il tutto in modo molto facile, registrando un audio.

Un podcast é più semplice di quanto sembri!

Il podcasting non deve essere laborioso. Se hai un computer portatile, un paio di microfoni e un posto tranquillo dove poter registrare per 20 minuti o mezzora.

Un episodio del tuo podcast di 30 minuti a settimana è tutto ciò che serve. Diventerai un marchio riconosciuto, coinvolgente che i potenziali clienti ascolteranno durante i loro spostamenti del lunedì mattina.

YouTube Marketing con una serie di video – Esempio n. 8

Ti risparmierò le statistiche di marketing sui video che avrai già sentito e sai già che sono esplosive, ma ti dico solo questo:

I contenuti video spaccano, veramente.

I video ormai da 3/4 anni a questa parte sono in crescita perchè è coinvolgente e, soprattutto, è efficace.

È ciò che la gente vuole vedere mentre scrolla Facebook e Instagram.

Per la tua azienda funziona perché dà vita al tuo marchio.

Guarda il video di un nostro cliente

Mentre è utile rendere più lunghi i tuoi contenuti scritti, i video sono i migliori quando sono di dimensioni ridotte.

Ci sono eccezioni a ogni regola, ma chi usa i social media guarda video che durano massimo di un minuto o due.

Inoltre, il video è un’ottima opportunità per riutilizzare i contenuti in un formato più digeribile.

Un potenziale cliente potrebbe non aver avuto il tempo di partecipare al tuo webinar, ma può, in due minuti su LinkedIn ottenere le idee di base.

Sì, preferiresti che frequentasse il webinar e compilasse un modulo, ma non è neanche male costruire la tua reputazione con dei video.

Per ultima la SEO: ottimizzazione dei motori di ricerca – Esempio n. 9

Quale modo migliore per completare questa guida se non con la strategia di marketing inbound che rende gli otto punti precedenti ancora più efficaci?

SEO è un termine generico in sé e per sé, riferito alle pratiche che puoi (e dovresti) utilizzare per rendere i tuoi contenuti più visibili nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

Non importa quanto sia elegante il tuo ebook o quanto sia fluido il tuo podcast. Se i potenziali clienti non ti trovano effettivamente nei risultati di ricerca organici.

Ciò significa posizionare i tuoi contenuti in prima pagina, idealmente al centro o in alto.

Altrimenti, non stai portando nessuno sul tuo sito web!

Presa da Smart Insights.

Nel grafico vedi come la posizione nella SERP influenza il CTR o Click Trough Rate verso i tuoi articoli

Il SEO on-page comprende tutto ciò che puoi fare direttamente sul tuo sito Web per rendere i tuoi contenuti più visibili sulla SERP.

A livello macro, ciò significa creare contenuti orientati alle persone, che siano di alta qualità e rispondano veramente alle loro domande.

Se non risolvono i loro problemi non saranno interessanti e quindi non verranno letti.

A livello micro significa ottimizzare i contenuti per determinate parole chiave. Solo questo potrà garantire che siano considerati pertinenti quando gli utenti effettuano determinate ricerche.

La SEO off-page comprende tutto ciò che accade fuori dal tuo sito.

In sostanza, l’obiettivo è acquisire collegamenti ai tuoi contenuti da siti Web affidabili.

Ogni link indica ai motori di ricerca che i tuoi contenuti sono buoni e, quindi, degni di salire nelle prime posizioni a livello organico.

Sto semplificando eccessivamente, ma hai capito bene: la SEO è una parte enorme del marketing inbound.

Le persone non visitano i siti Web che non sanno che esistono.

Leggi l’articolo che mostra le strategie ed esempi di inbound marketing adatte a te.

Conclusione sugli Esempi di Inbound Marketing

Se siete arrivati fino alla fine di questo post o se avete saltellato qua e la tra gli esempi di inbound marketing più interessanti vi ringraziamo molto perché significa che siamo riusciti a interessarvi e intrattenervi.

Qualsiasi suggerimento, intervento, commento e precisazione é il benvenuto. Potete fare un commento qui sotto o semplicemente mandarci un email.

Che cos’è il marketing inbound? Puoi farlo da te?

Oggi parliamo di marketing inbound o inbound marketing come é meglio conosciuto dal termine americano. In Italiano lo chiameremmo Marketing in Entrata, ma siccome non è molto chiaro cosa significhi anche rispetto al web marketing tradizionale vediamo di cosa si tratta.

Prima di rispondere brevemente alla domanda di questo articolo però vi scrivo una citazione, che spiega molto bene la potenza che può avere il marketing inbound per la strategia di Web Marketing della tua Azienda

“Marketing = getting people to know, like and trust you.”

John Jantsch – DuctTapeMarketing

Ma ora veniamo a come puoi migliorare il marketing digitale per la tua azienda seguendo l’inbound marketing!

Che cos’è il marketing inbound?

Inbound marketing è una metodologia di marketing che si focalizza sulle attività che permettono all’azienda di essere trovata dai potenziali clienti opposta alla metodologia tradizionale (outbound marketing) che invia messaggi verso il il cliente.

Mentre prima di parlava di Interruption Marketing, pensate agli spot pubblicitari televisivi. Ora, con il marketing inbound, parliamo di Permission Marketing ( Seth Godin) ovvero, cerchiamo di conquistare il pubblico scrivendo e proponendo contenuti utili e interessanti per il target di riferimento.

L’articolo potrebbe finire qui, perché in quei due paragrafi c’è il succo del Marketing Inbound.

Se vuoi approfondire l’argomento e leggere degli esempi di inbound marketing che ti spieghino meglio come farlo e come può essere importante per la tua Azienda sviluppare una strategia di Inbound Marketing, continua a leggere…

Inbound Marketing: moda passeggera?

Ma il marketing in entrata è molto più di una moda passeggera: è una seria sfida ai tradizionali sforzi di marketing outbound o interruption marketing, ed è popolare perché funziona.

Qualche dato sull’Inbound Marketing

Non convinto? Lasciamo che le statistiche parlino da sole. Il 68 percento dei marketer inbound afferma che la propria strategia di marketing è efficace, ma solo il 48 percento dei marketer in uscita – meno della metà! – direbbe lo stesso.

Esamineremo gli elementi essenziali di ciò che devi sapere per rendere il marketing inbound una realtà per la tua attività.

Pronto? Allaccia la cintura di sicurezza e cominciamo.

La definizione di marketing in entrata

Se sei qui perché hai appena digitato “cos’è il marketing in entrata” in Google, allora dovresti sapere due cose.

Innanzitutto, il fatto che tu ci abbia trovato su google è già un segnale del fatto che i nostri sforzi di inbound marketing stanno funzionando.

Quindi è fantastico!

Abbiamo anche una definizione meno enciclopedica di quella data all’inizio dell’articolo.

Che spiega più praticamente di cosa tratta e come può aiutarti praticamente il Marketing Inbound:

Il marketing in entrata è una strategia di marketing digitale che attira organicamente lead e acquirenti per la tua azienda quando cercano soluzioni, anziché competere per la loro attenzione.

Prima di approfondire facciamo un po’ la storia del contrario dell’ marketing in entrata: l’outbound marketing.

Perché dovrei usare il marketing in entrata?

Perché consente di creare fiducia con lead(contatti) di alta qualità che dimostrano un interesse attivo per il tuo prodotto o servizio.

Questo è particolarmente importante se la tua azienda ha un ciclo di vendita relativamente lungo. Se i tuoi potenziali clienti in genere impiegano il loro tempo a ricercare offerte diverse e valutare i pro e i contro di ciascuna.

Creare consapevolezza del tuo marchio e fiducia nei potenziali acquirenti del tuo prodotto é qualcosa di eccezionale oggi!

Supponiamo che tu sia un marketer B2B che vende software di gestione dei social media.

I tuoi clienti utilizzano la tua piattaforma per creare e pianificare tweet, post di Instagram, post di Facebook eccetera.

Il software che vendi è un investimento per l’acquirente: nessuno lo acquista per capriccio.

Se anche i tuoi prezzi siano equi e competitivi, i potenziali clienti confronteranno la tua offerta e quella dei tuoi concorrenti per valutare quali funzionalità e quale tra questi investimenti siano adatti a loro e alle loro tasche.

In pratica cercheranno di informarsi ed educarsi il più possibile prima di effettuare un acquisto.

“Spingere” semplicemente il tuo prodotto non lo venderà.

Devi dimostrare valore.

Devi coltivare il tuo marchio, che i tuoi potenziali clienti riconoscano, e a cui i tuoi potenziali clienti sanno di poter rivolgersi quando hanno bisogno di risposte.

Dopo mesi di ricerche e riflessioni sull’investimento, a chi penseranno i tuoi potenziali clienti?

Al prodotto che hanno incontrato brevemente su Facebook o nelle notizie o al Marchio da cui hanno ottenuto aiuto e informazioni preziose, esempi e suggerimenti?

La risposta l’hai già data tu nella tua mente!

Che cos’è il marketing in uscita?

Ci siamo arrivati, anche se la digressione é stata un po’ lunghetta.

Il marketing “in uscita” è ciò che a cui la maggior parte delle persone probabilmente pensa quando gli dici “Faccio Marketing” (e pensano anche generalmente male, non hanno una visione positiva…).

Nell’era pre-internet, quando le persone non avevano accesso immediato a informazioni da tutto il mondo, il marketing in uscita era la norma.

Tuttavia, i tempi sono cambiati e gran parte della tua base di clienti ora trova il marketing in uscita un po ‘troppo aggressivo, diretto e invadente.

Svantaggi del marketing in uscita

Credimi, l’ultima cosa che vuoi è venire fuori come disperato per i tuoi clienti

“compra il mio prodotto? Per favore?”

Questo per non parlare del fatto che il marketing in uscita è costoso.

È necessario effettuare un grande investimento iniziale di capitale e il rendimento di tale investimento può essere discutibile.

Anche se crei un annuncio straordinario per il tuo ristorante di hamburger, non contribuirà ad aumentare le entrate se si trova su un cartellone fuori da un comune in cui risiedono molte persone vegane o vegetariane.

La natura impersonale di molte strategie di marketing in uscita, l’incapacità di indirizzare determinati segmenti di mercato o analizzare il rendimento di una campagna: tutti questi sono motivi per cui l’outbound sta lottando per adattarsi al nostro secolo.

Il Marketing tradizionale è morto?

Mentre alcune persone si affrettano a proclamare il marketing in uscita “obsoleto” e “morto” nella ricerca di clic e attenzione, tuttavia, riteniamo che sia un po’ prematuro.

Aziende che utilizzano una strategia orientata verso l’Inbound Marketing in sinergia con tattiche intelligenti di Marketing Outbound, verso l’esterno, possono ottenere ancora più successo di quelle che usano solo il marketing inbound.

Immagine presa da – https://www.wordstream.com/blog/ws/2015/08/25/inbound-marketing-strategy

Inbound Marketing contro Content Marketing

Abbiamo parlato molto di “contenuti” quando si tratta di inbound marketing, quindi facciamo una pausa per un minuto per chiarire una cosa.

Sebbene molte aziende considerino il marketing in entrata e il content marketing come sinonimi, non sono affatto la stessa cosa.

In effetti, la maggior parte delle persone direbbe probabilmente che il content marketing è un sottoinsieme dell’ Inbound Marketing, una parte molto importante di esso, ma che non racconta l’intera storia.

Il content marketing è esattamente quello che sembra: creare contenuti online di alta qualità, utili, che migliorano la tua relazione con un pubblico mirato.

Questi contenuti possono assumere la forma di articoli di blog, contenuti di lunga durata o sempre verdi, post sui social media, infografiche, e-book, podcast, video o qualsiasi altro formato che ritieni pertinente per le persone che stai cercando di raggiungere.

Diversi tipi di contenuto vengono utilizzati per guidare le persone verso l’acquisto del tuo prodotto.

I tuoi contenuti possono riguardare una vasta gamma di punti deboli e preoccupazioni, in base alle mentalità delle persone e alla loro situazione nel percorso di acquisto (customer journey).

Che cosa è il funnel nel web marketing aziendale

Questo contenuto li “nutrirà” (lead nurturing) attraverso l’imbuto di vendita (meglio conosciuto come Funnel) verso la decisione finale di acquisto.

Nel marketing inbound, il contenuto è suddiviso in tre categorie in base alla probabilità che il pubblico previsto effettui un acquisto:

  • parte superiore della canalizzazione – Top of the Funnel (TOFU)
  • parte centrale della canalizzazione – Middle of the Funnel (MOFU)
  • parte inferiore della canalizzazione – Bottom of the Funnel (BOFU)

Siccome un immagine é più efficace di 1000 parole:


Immagini presa da – https://zerogravitymarketing.com/purchase-funnel/

Top of the Funnel – TOFU – Domanda Latente – Attrarre

I contenuti TOFU sono generalmente destinati alla fase di sensibilizzazione / conversione e di solito si presentano sotto forma di articoli di blog che i lettori scoprono tramite motori di ricerca, social media o e-mail marketing.

Questo contenuto dovrebbe essere indirizzato al più vasto pubblico possibile al fine di incoraggiare il maggior numero di conversioni (in altre parole, il maggior numero di persone che entrano nella canalizzazione).

Questa é la fase di Consapevolezza o Awareness tra le fasi del Funnel

In genere attira l’attenzione rivolgendo una particolare domanda o un punto dolente che il pubblico deve affrontare (es. Non sai come ottenere più clienti per scalare il tuo business?).

Dal momento che stai solo cercando di convertire i lettori, in questa fase dovresti evitare di lanciare apertamente le vendite. Limitati a ottenere un contatto, email o telefono che sia.

Middle of the Funnel- MOFU – Domanda Consapevole

I contenuti MOFU sono destinati ai lead che si sono già convertiti ma non sono ancora pronti per l’acquisto. Alcuni dei più preziosi tipi di contenuti MOFU sono risorse educative come webinar ed e-book.

Questo contenuto può diventare più tecnico e approfondire ulteriormente i vantaggi del tuo prodotto, con un tono di vendita più evidente. A causa della grande varietà di lead in questa fase, i contenuti MOFU possono anche prendere in prestito da TOFU e BOFU.

Bottom of the Funnel – BOFU – Intento d’acquisto – Vendere

Il contenuto per la fase BOFU è ciò che le aziende usano quando i lead sono in bilico al limite della chiusura, ma non l’hanno ancora fatto. In questa fase, puoi avere successo nel proporre al potenziale cliente interessato: casi studio, schede tecniche, demo, prove gratuite o sconti particolari.

Ora che abbiamo discusso del marketing dei contenuti, torniamo in entrata. Anche se il marketing in entrata dovrebbe includere quasi sicuramente contenuti penetranti e di impatto, è solo un pezzo del puzzle.

Insieme ai contenuti sopra descritti, Inbound comprende una varietà di strategie progettate per attirare l’attenzione dei potenziali clienti e convertirli in clienti paganti.

Adesso che abbiamo fatto questa panoramica su come creare un funnel semplice per il marketing spiegandoti le varie fasi del funnel di canalizzazione del marketing, manca la parte più succosa, ovvero le tecniche che usa il marketing inbound per ottenere i risultati.

Vediamo adesso più da vicino quali strumenti, strategie inbound, tecniche e tattiche si usano secondo questa metodologia.

La metodologia di marketing in entrata – Marketing Inbound

Non è esagerato dire che Internet abbia cambiato drasticamente il comportamento dell’acquirente e che le aziende si siano adattate a questi cambiamenti con nuove strategie come il marketing in entrata.

Anche i negozi fisici hanno dovuto affrontare gli effetti dirompenti della tecnologia digitale e del web marketing.

Uno studio condotto da Google, ad esempio, ha rilevato che l’82% dei proprietari di smartphone utilizza il proprio dispositivo per cercare prodotti durante lo shopping.

Pazzo vero?

I vantaggi del marketing in entrata

Il vantaggio più importante del marketing inbound è che si allinea meglio con acquirenti reali e moderni, sia in termini di comportamento che di psicologia.

Oggi gli acquirenti vogliono sentirsi come se avessero il controllo delle proprie scelte e dei propri soldi

A loro piace la comodità e la velocità di trovare le risposte alle loro domande e ai punti dolenti online. Sono acquirenti a cui non piace essere il target di qualche “Forzata vendita” o “Hard Sell”.

Chi dovrebbe usare il marketing in entrata?

Sebbene vorremmo che la risposta a questa domanda fosse “chiunque”, ci sono semplicemente troppe variabili in gioco per dire che la tua azienda dovrebbe usare il marketing in entrata o un funnel digital marketing senza saperne di più.

Fortunatamente, quasi tutti dovrebbero essere in grado di pianificare ed eseguire una campagna di marketing in entrata di successo.

Pensate che il 90% di chi ha scelto l’Inbound, ha ottenuto il +77% di visite al sito web e +200% di contatti online!

Marketing in entrata vs. marketing in uscita

Anche se SEOComeFare è nato dalle nostre capacità e conoscenze di Esperti Consulenti SEO, ci siamo appassionati all’approccio inbound. Sappiamo anche, che è sempre una questione di miglior adattamento e mai una questione di quale sia la migliore strategia di marketing, quella che le batte tutte.

La differenza tra marketing inbound e outbound è come la differenza tra due diverse filosofie di vita.

La cosa buona dell’Inbound Marketing e dell’Outbound Marketing è che al contrario di due filosofie di vita, queste sono Strategie di Marketing che possiamo anche utilizzare insieme.

Quanto costa una campagna strategica di inbound marketing?

La prima risposta che mi viene in mente è:

Può costare tanto o poco, dipende da te.

Anche se c’è senza dubbio una correlazione tra budget più grandi e più piccoli, la relazione non è così proporzionale come potrebbe essere con l’outbound marketing.

Ci sono campagne inbound che con poca spesa hanno ottenuto un ottimo ROI

Se assumi un esperto per scrivere un articolo di 5.000 parole che diventa la risorsa principale sulla scelta di un appartamento o una villetta, quel contenuto potrebbe scalare le posizioni SERP dei motori di ricerca e arrivare in cima ai risultati di ricerca di Google per anni.

Con un ROI di ordini di grandezza maggiore della spesa iniziale.

Quali sono alcuni esempi di marketing inbound?

Il marketing in entrata è un termine generico, che comprende molte tattiche e strategie di implementazione.

Dopo tutto, c’è più di un modo per attirare un potenziale cliente sul tuo sito web.

Leggi l’articolo che mostra ESEMPI di strategie Inbound Marketing adatte a te.

70 Migliori SEO Tool [Per fare analisi SEO]

I migliori SEO tool possono essere determinanti nel tempo che dedichi all’analisi SEO del tuo sito web. Qui elenchiamo quelli che usiamo e preferiamo.

Ma veniamo per prima cosa ai tuoi obiettivi!

Come imprenditore, uno dei tuoi obiettivi è quello di far conoscere il più possibile il tuo sito, le tue pagine e raggiungere un pubblico sempre più vasto.

Desideri che più utenti raggiungano il tuo brand e più traffico arrivi sul tuo sito web.

Ecco come farsi notare dai motori di ricerca, e sappiamo che uno in particolare: Google; è quello che conta più degli altri.

A sua volta, il motore di ricerca selezionerà il tuo sito e ti metterà in cima all’elenco, solo se riconoscerà che quei visitatori ti hanno scelto per un valido motivo…

Hanno trovato nel tuo sito, da te, quello che cercavano!

Qui entra in gioco la SEO.

Se ti sei chiesto Cos’è la SEO ecco la risposta:

È la chiave per rendere il tuo sito web visibile ai motori di ricerca.

Sebbene le basi della SEO siano la creazione di contenuti di alta qualità e la massimizzazione dell’ottimizzazione delle pagine Web, cambia continuamente poiché i motori di ricerca continuano a migliorare i loro algoritmi e a rilasciare aggiornamenti.

Pertanto, è bene ricordarsi che la SEO è una attività costante nel tempo e che conviene farla al livello più elevato possibile così avrà un effetto più duraturo.

SEO come investimento

Potresti pensare che la SEO sia un buon investimento per la tua attività. Anche se non molti la pensano così, visto che in genere ha tempi lunghi di implementazione rispetto a campagne SEM, è proprio la strategia migliore perché ti dà il massimo controllo sulla attività di marketing e i contatti generati continuano ad arrivare senza pagare, una volta che si é superato un certo livello.

Il modo migliore per fare bene la SEO è trovare un consulente specializzato in SEO e Web Marketing. Te lo diciamo perché noi siamo esperti SEO, ma non per vantarci.

Se assumi un agenzia web quello che farà é affidarsi a un consulente SEO che le dirà cosa fare. Quindi perché non affidarti direttamente e far dire dal SEO specialist ciò che c’è da fare alla tua agenzia?

Finalmente i migliori SEO tool per te

Di seguito vediamo una montagna di strumenti SEO che possono aiutarti quanto meno a farti un idea dei vari aspetti della SEO per capire cosa aspettarti da un Esperto SEO.

Non preoccuparti, anche se la maggior parte sono a pagamento, esistono strumenti SEO gratuiti che puoi utilizzare per creare e migliorare la SEO del tuo sito web.

Puoi sicuramente fare la tua ottimizzazione SEO con l’uso di questi strumenti di cui parleremo oggi. A seconda di ciò di cui hai bisogno e di ciò che desideri ottenere:

  • analisi sito web
  • keyword research
  • check dei backlink
  • controllo della velocità delle pagine
  • controllo delle performance del sito web
  • controllo degli errori delle pagine
  • analisi del traffico del sito 
  • ottimizzazione delle pagine

Potrai scegliere quali strumenti ritieni possano essere utili per te, il tuo sito e l’analisi della sua ottimizzazione SEO

Google Analytics

Forse uno degli elementi essenziali, non puoi vivere senza questo strumento. Fornisce l’origine dati e le informazioni di cui hai bisogno per il SEO del tuo sito Web: traffico, visite alle pagine, ecc. Riguarda le statistiche di tutto ciò che fa il tuo pubblico sul tuo sito.

Conoscendolo un pochino potrai capire quali pagine sono più viste, da quali motori di ricerca arrivano in maggior quantità i visitatori, quanto stanno in media i visitatori sulla tua pagina e molti altri dati sull’acquisizione e la retention dei tuoi utenti.

Google Search Console

Si concentra su tutto ciò che riguarda la ricerca e l’ottimizzazione. In qualche modo è simile a Google Analytics, ma le statistiche sono più semplici e molto più incentrate sul posizionamento del sito web.

Infatti ti dice qual’è la media della posizione del tuo sito nel tempo, quale CTR ovvero click trough rate ha avuto il tuo sito in media su un certo periodo o anche in uno specifico giorno.

Sicuramente uno tra i migliori seo tool in circolazione!

Keyword Planner

Le parole chiave sono essenziali per l’ottimizzazione della pagina. Hai problemi a pensare alle parole chiave? Questo strumento è proprio quello di cui hai bisogno.

Può aiutarti a fare la ricerca delle parole chiave gratis.

Moz Toolbar – Tra i Migliori SEO tool c’è Moz

La conoscenza è potere, così come questo strumento. MozBar ti dà una veloce panoramica dei dati inerenti il sito che stai guardando. Infatti genera istantaneamente un rapporto sulla pagina che stai visitando. Mostra gli elementi di pagina, gli attributi di pagina e i dati di collegamento.

Unica pecca, per noi che abbiamo sempre tante tab e finestre aperte, é che é un po’ pesante e quindi può richiedere memoria e rallentare il tuo computer.

SEOWorkers Analysis Tool

Vuoi controllare gli attributi che sono spesso trascurati o quelli che sono “nascosti”?

Questo strumento potrebbe andare bene per te. Fornisce suggerimenti per ulteriori parametri che potrebbero richiedere attenzione nell’analisi SEO di un sito.

Una buona caratteristica di questo strumento è che non mostra solo dati SEO rilevanti, ma se sei un principiante SEO, fornisce anche discussioni approfondite per migliorare le tue capacità. Queste piccole lezioni sono spesso presentate con dei video.

Woorank

Questo strumento è un analizzatore di siti Web e genera report di dati in pochi secondi. I dati geografici e le informazioni forniti sono simili a Google Analytics.

Le caratteristiche interessanti di questo strumento sono la sua condivisibilità sociale e l’essere mobile friendly.

Quicksprout.com

Questo è un altro analizzatore di siti Web, ma la sua buona caratteristica è l’analisi competitiva SEO. Dal momento che un SEO efficace dovrebbe anche prendere in considerazione il modo in cui i loro concorrenti stanno facendo, pensando sempre a come migliorare o addirittura superare le prestazioni dei siti Web dei concorrenti, questo strumento fa proprio questo.

Google PageSpeed Insights – Non può mancare tra i migliori SEO tool di ogni specialist

Poiché Google sta incoraggiando i webmaster a passare ai dispositivi mobili, devi ottimizzare la tua pagina sia per la versione web che per quella mobile.

Google Page Speed ​​Insights mette alla prova la velocità del tuo sito Web, sia su piattaforma web che su piattaforma mobile.

Fa una vera e proprio analisi della velocità del sito web gratuita!

Moz Local Listing Score

È un software di gestione della scheda di attività commerciale locale in cui la tua attività verrà distribuita nel sistema di ricerca. Ma prima che lo facciano, devi assicurarti che la tua attività sia verificata da Google o Facebook e devi completare la scheda usando il loro sito.

Alexa Rank Checker Tool

Questo strumento ti dà un’idea di come é classificato il tuo sito rispetto ad altri concorrenti. E’ più affidabile per siti Americani ma comunque é un buon punto di partenza per capire come si sta muovendo il tuo sito a livello SEO.

XML Sitemaps

E’ molto importante a livello di posizionamento SEO che i motori di ricerca eseguano la scansione delle pagine più importanti del tuo sito. A questo scopo puoi utilizzare questo strumento per elencare tutti gli URL importanti del tuo sito in modo che i robot (ovvero gli agenti software che reperiscono le informazioni per il motore di ricerca) che eseguono la scansione, diano più attenzione ad alcune pagine. Questo strumento SEO può anche essere usato per aiutare il motore di ricerca a comprendere la struttura del tuo sito.

Find Broken Links – Ripara i link rotti del sito

Find Broken links ti aiuta a identificare le pagine che devono essere riparate e sostituite. Ovvero quei link interni o esterni che non ci sono più e se seguiti dal navigatore del sito darebbero un errore della famiglia 400 o 500. Chiaramente far navigare un visitatore su un sito che ha errori non va nella direzione delle linee guida di Google o degli altri motori di ricerca perché l’esperienza utente sarebbe pessima. Per questo vanno assolutamente riparati gli errori e i link rotti per migliorare il sito in ottica di posizionamento SEO e chiaramente di migliorare l’esperienza che gli utenti avranno sul tuo sito. Questo sito è un ottimo link checker che ti aiuta a identificare e fare il check link del tuo sito.

Answer the Public – Cos’è e come funziona

Ti dà idee di parole chiave per i contenuti del tuo sito in pochi secondi. Trova anche domande che le persone fanno nei forum, ottimo per l’ottimizzazione per la ricerca vocale, nei blog e nei social media e trasforma queste domande in parole chiave.

Espone i dati raccolti sul tuo sito sia graficamente che sotto forma di liste di parole chiave, trova anche tutte quelle espressioni con preposizioni. Può essere molto utile ma su ricerche in italiano che abbiano poco volume di ricerca ha una base di dati limitata e quindi potrebbe dare pochi risultati. Conviene comunque provare per capire se questo fa parte dei tuoi migliori SEO tool.

Detailed.com

Ottieni informazioni riguardo i tuoi competitor usando questo tool SEO interessante tra la panoramica di strumenti SEO free e non, che stiamo conducendo.

Il risultato dell’analisi ti presenterà un elenco di altri siti simili al tuo nello stesso settore. In questo modo potrai condurre una specie di Analisi dei Competitor per capire come sei posizionato rispetto agli altri.

Oltre ad avere un blog con articoli interessanti sul mondo del Web Marketing e della SEO, dà una panoramica su ciò che la gente dice degli altri tuoi concorrenti attraverso la condivisione dei link e dei tweet.

CanIRank – Tool per il Google ranking check

Questo strumento ti dice se puoi o non puoi classificare il tuo sito o una pagina di esso per una determinata parola chiave. Chiaramente é un calcolo bassato sul loro algoritmo e funziona meglio per siti in lingua inglese ma può dare un aiuto in certi casi.

Potrai anche vedere la probabilità di posizionamento sui motori di ricerca di determinate parole chiave che stai utilizzando. Per provarlo c’è una Free Trial che richiede la compilazione di un modulo

Google’s Mobile Friendly Test – Mobile testing tool

Da quando Google ha implementato la prima indicizzazione mobile, la maggior parte dei siti Web sta già rispettando e aggiornando i propri siti Web per renderli compatibili con i dispositivi mobili.

Controlla il tuo sito inserendo l’indirizzo in questo strumento e ti dirà se il tuo sito web è impostato per essere mobile friendly oppure no. Ha anche una funzione che indica come migliorare il codice del tuo sito in modo che i robot di scansione possano facilmente indicizzare le pagine del sito e tu potrai ottimizzarlo secondo queste indicazioni.

Seed Keywords – Ricerca parole chiave gratis

Ti dà nuove idee per le parole chiave. Tutto quello che devi fare è digitare la domanda o lo scenario che gli utenti potrebbero ricercare o digitare e genererà parole chiave suggerite che potrai utilizzare nel tuo sito per posizionarlo meglio nei motori di ricerca.

SEMRush – Il migliore strumento di Web Marketing

SemRush trova per te le parole chiave esatte utilizzate per posizionare i siti dai concorrenti!

Puoi quindi usarle anche tu per tenerti al passo con la concorrenza. Un’altra caratteristica importante di questo strumento è che suggerisce un elenco contenente migliaia e migliaia di parole chiave che potrai utilizzre per aumentare la base di parole chiave con cui farti trovare dai motori di ricerca.

SemRush é uno strumento completo, quelle che abbiamo citato sopra sono solo alcune delle funzionalità interessanti. E’ a pagamento ed ha un costo abbordabile per una agenzia ma registrandosi si può analizzare il proprio sito gratuitamente.

Ci sono alternative a Semrush interessanti per l’italia?

Si, una molto interessante é SeoZoom di cui ti parleremo adesso.

SeoZoom – Seo tool alternativa a SemRush per lItalia

seo tool per l’italia e strumento di web marketing

SeoZoom è uno dei migliori strumenti SEO perché prende in considerazione vari aspetti della SEO. Dalla Ricerca delle parole chiave all’analisi dei competitor, dalla scrittura dei contenuti all’analisi di come il tuo sito viene visto dagli Spider dei motori di ricerca.

Ti può aiutare per la link building SEO e per monitorare la SERP di un tuo progetto web. Insomma é sicuramente uno strumento valido anche se ha un costo ormai abbastanza elevato e se va sicuramente bene per una Web Agency, non é a buon mercato per chi lo usa in proprio sporadicamente.

Seobility – Analisi SEO di un sito gratuita

Ti offre un’intensa analisi SEO del sito. Esegue la scansione del tuo sito e riporta pagine a caricamento lento, pagine bloccate, problemi di sitemap e problemi tecnici SEO. Mostra anche rapporti su pagine con problemi di contenuto come contenuti sottili, contenuti duplicati, meta titoli mancanti, ecc.

Guarda un SEO report esempio che potresti ottenere con questo SEO tool.

Keywords Everywher – Ricerca parole chiave

Genera dati per le parole chiave: volume di ricerca, competizione per parole chiave, ecc. Puoi anche inserire un gran numero di parole chiave ed essere in grado di ottenere dati per ogni parola chiave.

BROWSEO – Analizza le tue pagine come un motore di ricerca

Puoi utilizzare questo strumento per avere un’idea di come il motore di ricerca percepisce il tuo sito web. Inoltre ti dà uno sguardo su come appaiono le tue pagine nella SERP ovvero nei risultati di ricerca.

Strumento semplice, gratuito che ti permette di ottenere informazioni interessanti per ottimizzare il tuo sito come per esempio le varie tipologie di headings nelle pagine.

UberSuggest – strumento SEO gratis

Mostra centinaia di parole chiave automaticamente suggerite da Google.

La cosa migliore di questo SEO tool gratis è che puoi filtrare le parole chiave che non vuoi includere e puoi esportarle. Mostra anche la SERP dei siti che hanno quelle parole chiavi dandoti un idea di quali siano i competitor per quelle chiavi di ricerca.

E’ un tool che é entrato recentemente nella sfera di Neil Patel, grande SEO specialist Americano, noi lo usiamo quotidianamente e lo riteniamo uno tra i migliori seo tool in circolazione

Google Search Console

Questo probabilmente è lo strumento in assoluto più interessante e utile se non altro perché è di google e perché dà le informazioni essenziali su cosa va sistemato in un sito, cioè gli errori SEO più grossolani. Ci dà anche i link che riceviamo da altri siti e la posizione delle nostre pagine, il loro CTR.

È molto affidabile e ti fornisce una quantità di dati molto importanti per il tuo sito. Ti mostra e ti consente di controllare le classifiche del tuo sito in SERP e riporta anche l’elenco delle tue pagine che non sono indicizzate.

Keyworddit – Scopri che parole chiave usano su Reddit

Ti dà parole chiave che le persone di solito usano nei subreddit. Oltre a ciò ti indirizzerà nei thread in cui tali parole chiave vengono utilizzate nelle conversazioni degli utenti.

Molto utile per trovare nuovi argomenti, parole chiave che i vari Ubersuggest, Answer the Public etc, non ti darebbero perché troppo legati a ciò che viene restituito da Google.

Screaming Frog – Forse il miglior seo tool che c’è

Questo é uno strumento versatilissimo, che ogni consulente esperto SEO dovrebbe avere. In definitiva con qualche centinaio di euro si può scaricare una licenza annuale che fa risparmiare un sacco di tempo e dà le informazioni puntuali per eseguire tutte quelle attività SEO on-page e non solo per ottimizzare il posizionamento del proprio sito o di quello dei propri clienti.

ScreamingFrog è decisamente uno dei migliori seo tool in circolazione, può aiutarti a trovare e risolvere i problemi tecnici SEO al più presto.

Funziona come un crawler di Google, infatti può essere usato anche per fare scraping della SERP o di qualsiasi altro sito per trovare particolari stringhe di testo, e genera report di potenziali problemi di ottimizzazione SEO che potresti incontrare sul tuo sito.

Poiché l’algoritmo Google aggiornato vieta i contenuti duplicati negli articoli o nei contenuti, questo strumento è in grado di identificare rapidamente le pagine con contenuti duplicati.

Ti indicherà quali titoli, meta-description sono duplicati tra le pagine, la loro lunghezza e se supera i limiti che i motori di ricerca danno come linee guida, potrai scovare i link interni rotti e quelli verso l’esterno che indirizzano verso siti o pagine inesistenti.

Altra cosa fondamentale ScreamingFrog ti aiuta moltissimo quando dovrai fare una migrazione SEO di un sito internet con cambiamento di protocollo, es da http a https, di url e di pagine, potrai verificare il tuo sito con questo tool e preparare la lista dei redirect da mettere nel tuo file .htaccess.

Inoltre puoi scansionare i siti dei tuoi competitor scoprendo quante pagine hanno, come si chiamano, queli articoli hanno nel loro blog per capire su quali contenuti si stanno focalizzando, quali categorie hanno e ottenere una montagna di ulteriori informazioni SEO per migliorare il tuo sito e la tua strategia di Web Marketing.

Keys4Up – Ricerca parole chiave semplice

Keys4Up è semplice all’utilizzo e molto utile. Per esempio abbiamo cercato come argomento “Inbound Marketing”  e ci ha dato una lista di più di 800 parole chiavi divise per singola parola, due parole, tre parole etc., si può scaricare e utilizzare per esempio per poi scrivere un articolo. La cosa molto interessante é che, nonostante noi abbiamo inserito un argomento in lingua inglese, funziona anche su altre lingue come l’italiano, francese, tedesco e spagnolo.

Yoast SEO WordPress Plugin – Plugin SEO controverso ma comunque utile

Dicono che sia il miglior plugin SEO per WordPress. Diciamo che é sicuramente un ottimo plugin per l’editor e l’autore che in WordPress devono inserire i contenuti. In questo senso é sicuramente il migliore SEO tool per WordPress a livelli di utilizzatore e SEO on-page. Questo perché aiuta fortemente a ottimizzare le parole e i contenuti, anche con i meta-tags, la leggibilità, la densità delle parole chiave e quindi non ci mette in condizioni di creare contenuti che risultino poco appetibili ai motori di ricerca. Aiuta moltissimo anche a posizionare i giusti headings, H1, H2, H3, …, per dare la corretta struttura all’articolo.

Aggiorna automaticamente la tua Sitemap xml facendo in modo che, quando carichi un nuovo contenuto, venga subito incluso nella mappa xml del sito e inviato a Google Search Console se la colleghi direttamente a Yoast. In questo modo, i motori di ricerca possono facilmente trovare e scansionare le tue pagine e farle indicizzare.

Lo riteniamo quindi uno dei migliori SEO tool per chi gestisce un sito ma non é un professionista della SEO. Da molti consigli utili per ottimizzare il proprio sito, le pagine e gli articoli.

Panguin Tool – Sei stato affetto da un Aggiornamento dell’algoritmo di Google?

Se hai dei dubbi sulle statistiche del tuo sito e vuoi capire un po meglio se sei stato affetto da un aggiornamento dell’algoritmo di Google, o Google Algorithm Update, con questo tool SEO potrai scoprirlo abbastanza facilmente.

Inserendo l’URL del tuo sito e dando accesso al tuo account Google Analytics, vedrai il grafico del tuo traffico internet con indicati i vari Update Google. Inoltre presenta la timeline degli aggiornamenti dell’algoritmo di Google e spiega come hanno influenzato le SERP dei risultati di ricerca facendoti capire come il tuo sito potrebbe essere stato influenzato da essi.

Questo strumento identifica il motivo principale del calo delle classifiche. Ti dice cosa è andato storto e come risolverlo.

WordTracker Scout – analisi delle parole chiave on the fly

Questo strumento SEO é una estensione di Chrome e dopo averla installata, se navigate sul sito che volete analizzare, vostro o dei competitor, potrete ottenere le parole chiave che vengono utilizzate nel sito, la loro rilevanza, competitività etc..

Potrai stare al passo con i siti concorrenti facendo l’analisi sul loro sito e capendo quali parole chiave utilizzano per ottenere traffico dai motori di ricerca. Inoltre WordTracker Scout ha una funzione che mostra le parole chiave con il miglior rapporto tra volume di ricerca e concorrenza.

Queste saranno le prime che dovrai utilizzare nei tuoi contenuti per posizionarti rispetto ai concorrenti.

Lipperhey – Analisi SEO dei competitor online

È un buon analizzatore di siti Web con una funzione di suggerimento di parole chiave che è possibile aggiungere in determinate pagine del sito.

Dopo la registrazione gratuita si possono specificare fino a 50 parole chiave per cui ottenere l’analisi SEO tra il proprio sito e il sito dei competitor.

Si possono specificare fino a 3 URL di competitor del tuo sito o del sito dei tuoi clienti e quindi si lancia l’analisi di competitività.

Bisognerà quindi attendere alcuni minuti per il completamento dell’analisi

Bing Webmaster Tools

È come Google Search Console ma progettato specificamente per Bing. Può suggerire idee per le parole chiave direttamente da Bing ma le parole chiave suggerite si concentrano solo sulla ricerca organica.

Questo strumento SEO é sicuramente interessante, provenendo da Microsoft, ma anche perché ha comunque delle buone funzionalità.

In Italia Bing non é molto diffuso ma se i siti che avete o che volete posizionare si estendono anche ad altri stati o sono tradotti in altre lingue conviene attivare Bing Webmaster Tools e utilizzarla perché per esempio in lingua Inglese Bing ha una percentuale di ricerche effettuate assolutamente non trascurabile.

Ottimo SEO tool anche se non ancora maturo come la Google Search Console, comunque può dare un buon aiuto per posizionare il proprio sito internet.

Dareboost

Questo SEO tool é uno strumento di analisi della velocità di caricamento e della sicurezza del tuo sito, elementi che incidono indirettamente sul SEO del tuo sito web.

Ti dà un elenco su come migliorare il tuo SEO in modo da dare la priorità alle attività su cui dovresti concentrarti prima.

Siteliner – Per la SEO Tecnica è uno dei migliori SEO tool

SiteLiner é sicuramente una miniera d’oro per la SEO.

Analizza il sito immesso nella barra che potete vedere nell’immagine qui sopra e vi propone tutti gli errori da sistemare per migliorare il posizionamento SEO del vostro sito.

Oltre a questo vi dice quali contenuti sono duplicati e per ogni metrica vi dice anche quanto il sito analizzato si discosta dalla mediana dei siti che hanno nel loro database.

In questo modo posizionare il vostro sito web sarà più semplice perché potrete seguire tutti i consigli sulla SEO di Siteliner.

Avrete anche la sicurezza di non discostarvi troppo dagli altri siti per evitare di essere visti male da Google e dagli altri motori di ricerca

Fornisce un rapporto SEO completo. Racconta problemi come pagine bloccate, collegamenti interrotti, ecc. Un’altra caratteristica di questo strumento è che può confrontare la velocità di caricamento del tuo sito e le dimensioni della pagina rispetto ad altri siti che si trovano nello stesso database.

Mi pice molto perché la panoramica é chiara e concisa e si può concentrarsi su alcuni consigli SEO prioritari prima di dover controllare i dettagli del report.

KWFinder – Trova parole chiave a coda lunga r

La maggior parte degli esperti SEO utilizza questo strumento di ricerca per parole chiave perché è così facile da usare. La migliore caratteristica di questo strumento è la forza del profilo di collegamento. Ti dice quanti link devono essere classificati per quella parola chiave, il che incoraggia chiaramente la costruzione di link.

Varvy SEO Tool – Ottimo strumento SEO gratuito

È uno strumento di controllo del sito SEO in quanto mostra anche dati come la compatibilità con i dispositivi mobili, il testo alternativo mancante, l’impostazione HTTPS, ecc.

Dati che altri strumenti di controllo del sito di solito non forniscono.

Suggerisce inoltre raccomandazioni basate sulle Linee guida per i webmaster di Google su come risolvere i problemi SEO. La cosa migliore di questo strumento, è gratuito.

Immettete il vostro URL o quello del sito di un vostro cliente e dopo circa un minuto vi verrà presentato un elenco di possibili miglioramenti o dove il vostro sito é già ottimizzato.

Bulk Google Rank Checker

È un altro strumento di verifica del posizionamento per vedere dove classifichi per una parola chiave specifica. Ti mostra dove ti trovi nella SERP insieme agli altri tuoi concorrenti.

LSI Graph

Per l’ottimizzazione avanzata puoi sicuramente utilizzare questo strumento per ottenere parole chiave LSI che puoi incorporare nei tuoi contenuti.

Ahrefs’ Free Backlink Checker

Questo strumento si concentra sui tuoi sforzi di costruzione di link. Esegue analisi di backlink e ti dice che i link di qualità stanno ottenendo la concorrenza.

Check My Links

È un’estensione di Google Chrome che naviga nel tuo sito e cerca collegamenti interrotti.

Copyscape

È un verificatore di plagio online per rilevare contenuti di testo simili e contenuti duplicati.

DataBlip

Questo strumento fornisce statistiche SEO essenziali sia per gli URL dei siti Web che per le parole chiave.

Google Adwords Keyword Planner

Ti dà un’idea del volume di ricerche di determinate parole chiave coinvolte in pubblicità e link sponsorizzati. Può anche suggerire altre parole chiave che è possibile utilizzare insieme alla parola chiave originale.

Google Keyword Suggest Tool

Questo strumento ti fornirà i termini di autosuggestione di Google, Amazon, Bing e YouTube in relazione alla parola chiave principale inserita.

Google Safe Browsing Test

Questo strumento segnala la presenza di malware nel tuo sito.

Google TestMySite

Si concentra su due parametri: il tempo di caricamento della pagina utilizzando una rete mobile e la perdita di visitatori della pagina a causa del tempo di caricamento ridotto. Questo strumento è utile se si desidera verificare lo stato della velocità del proprio sito.

HubSpot’s Website Grader

È uno strumento online che fornisce report su prestazioni, prontezza mobile e sicurezza di un determinato sito Web. Il rapporto viene generalmente inviato alla tua e-mail.

Keyword.Guru

Un altro strumento di ricerca di parole chiave che può suggerire parole chiave che è possibile utilizzare in AdWords, SEO, PPC e piattaforme di marketing online.

Linkminer

È un altro strumento di controllo backlink in cui è possibile trovare collegamenti interrotti. Può anche fornire informazioni sul numero di collegamenti diretti a quel collegamento interrotto.

LongTail Pro

Viene utilizzato per generare parole chiave uniche a coda lunga basate su parole chiave singole o multiple. Le parole chiave a coda lunga hanno come target dati demografici specifici rispetto al pubblico di massa.

Open Site Explorer

Fornisce lo strumento completo di analisi dei collegamenti di Moz. Ti parla di backlink di ricerca, link non funzionanti e opportunità per la creazione di link.

Remove’em

Poiché l’algoritmo di Google non desidera l’ottimizzazione, lo strumento è utile se non si desidera essere penalizzati. Sottolinea le aree che sono troppo ottimizzate.

Search Simulator by Nightwatch

Risponde alle domande dei motori di ricerca e traccia il tuo sito Web e le classifiche dei tuoi concorrenti.

SEO Quake

È un’estensione che puoi incorporare nel tuo browser che può facilmente visualizzare i parametri SEO di qualsiasi pagina web e anche questi dati possono essere esportati.

SERPs Rank Checker

Utilizzando questo strumento, sarai in grado di controllare il rendimento e il posizionamento delle parole chiave nei motori di ricerca di Google e Yahoo.

Spyfu

Ti consente di scoprire le strategie di marketing dei tuoi concorrenti: le parole chiave in cui si posizionano in alto, il contenuto esatto che attraggono i potenziali clienti e i backlink che li rendono in cima.

Netpeak Spider

Genera un’analisi tecnica del tuo sito e fornisce raccomandazioni per la risoluzione di alcuni problemi tecnici.

SEO Project Management Suite

Se stai lavorando su un sito Web di grandi dimensioni, questo ti aiuterà ad automatizzare, pianificare e organizzare campagne SEO.

Webtexttool

Suggerisce parole chiave come target per i tuoi contenuti. Ti mostra anche il rapporto tra concorrenza quando usi questa parola chiave, quindi puoi facilmente decidere se usare questa particolare parola chiave o meno.

Zadroweb SEO Auditor

Fornisce autorità di pagina come la velocità della pagina e il grado della pagina. Può anche fornire un confronto delle prestazioni del tuo sito con quello dei tuoi concorrenti.

Website Penalty Indicator

Poiché l’algoritmo di Google continua ad aggiornare, anche il tuo sito Web dovrebbe tenerlo aggiornato. Puoi verificare se il tuo sito web è conforme a questi algoritmi o puoi essere penalizzato in caso contrario.

Small SEO Tools

Viene utilizzato per rilevare il plagio acquisendo documenti sul Web. Può essere usato per scoprire se il tuo lavoro è stato rubato o non ha ricevuto crediti adeguati.

Linkstant

Ti consente di scoprire immediatamente i link e di aiutarti a creare connessioni con altri blogger.

LinkPatrol

Mostra e analizza tutti i link esterni relativi al tuo sito.

Contentbird.io

Uno strumento abbastanza utile che consente di eseguire ricerche di parole chiave, analisi di backlink, creazione di link e analisi di ranking.

Hunter.io

Sfoglia gli indirizzi e-mail in un’azienda e può anche verificare se un determinato indirizzo e-mail è legittimo o meno.

WebpageFX

Fornisce domande che la gente di solito pone, associate a determinati input di parole chiave. Ti mostrerà le possibili domande correlate quando cerchi un determinato argomento.

DIBZ

Utile per trovare opportunità di link building. Puoi anche utilizzarlo se stai cercando facilmente influencer senza utilizzare le query di ricerca su Google o altri siti di social media.

DeepCrawl

Analizza in profondità il tuo sito e riporta su collegamenti interni ed esterni non funzionanti, pagine che non sono incluse nell’indice, ecc.

Botify

Esamina il tuo sito e fornisce un’analisi completa in base al rendimento delle tue pagine su Google. Fornisce inoltre suggerimenti su come migliorare il posizionamento del tuo sito.

BuzzStream- Data Extractor

Questo strumento estrae tag titolo, parole chiave e descrizioni dagli URL.

Con molti strumenti SEO online disponibili, sono abbastanza sicuro che ci siano strumenti in grado di soddisfare le tue esigenze SEO. Hai altri strumenti SEO che vuoi condividere? Commenta in basso!

Risorse che abbiamo utilizzato per questo articolo:



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https://searchenginewatch.com/sew/opinion/2303494/21-best-free-seo-tools-for-on-page-optimization