Cos’è Google Scholar, database accademici e ricerca SEO

Scrivi qualcosa di nuovo e interessante con Google Scholar

Sembra facile ma non lo é, soprattutto quando si tratta di contenuti.

Una best practice SEO per qualsiasi proprietario di blog o sito web, infatti, è quella di creare contenuti unici che attirino traffico e coinvolgano i visitatori ed utenti.

Non vuoi scrivere qualcosa che è stato scritto già mille volte prima da altri blog.

L’obiettivo è sempre quello di creare qualcosa che fornisca informazioni utili.

Se il l’argomento che stai trattando è stato esaurito, devi avvicinarti da una prospettiva nuova e interessante o aggiungere nuove ricerche, informazioni al contenuto esistente (vedi i nostri suggerimenti SEO per la scrittura di contenuti).

Il contenuto di qualità inizia con una ricerca di qualità, essa può derivare da interviste con esperti in materia.

O può anche venire dalla semplice lettura di articoli o libri relativi all’argomento e rielaborandoli da un proprio angolo particolare e nuovo.

La lettura NON è facoltativa per la scrittura di contenuti di qualità

Se stai creando contenuti devi leggere, leggere, e ancora leggere.

Sai per quanto tempo leggono i nostri consulenti SEO?

Noi e i nostri consulenti SEO leggiamo e ci informiamo sulle tendenze SEO e del settore Web Marketing almeno due ore al giorno!

Perlustriamo quotidianamente Internet, guardando video e leggendo articoli sulle tendenze emergenti di SEO, SMM, SEA e Web Marketing.

Rimanere in cima ai fattori attuali ci rende migliori creatori di contenuti.

Se sei un copywriter SEO o un creatore di contenuti, devi fare lo stesso.

Tieniti informato su tutto ciò che conta nel tuo settore, che si tratti di tendenze riguardo a ristoranti, agenzie immobiliari, viaggi o ottimizzazione dei motori di ricerca.

Internet in generale è una grande risorsa.

Se esegui una ricerca su Google, molto probabilmente troverai molti post di blog, articoli e interi siti dedicati a qualsiasi domanda.

Nello stesso modo, Google News raccoglie tutto il materiale proveniente da fonti di notizie provenienti da tutto il mondo.

Ma oltre alla ricerca nei motor di ricerca e a Google News, stai approfittando delle riviste accademiche? >>

Nooo? Se non lo stai facendo e non sai cosa ti perdi allora continua a leggere

Riviste accademiche per i contenuti

Pieni di statistiche e dati scientifici, le riviste accademiche sono una miniera d’oro per i creatori di contenuti (e chi crea infografiche).

Citando statistiche, dati o studi rilevanti, puoi aiutare a rafforzare la credibilità dei tuoi contenuti e fornire un quadro più chiaro per le tue conclusioni.

Scopri a cosa può servire questa dritta… >>

Che tu voglia parlare di WordPress, plugin SEO, SEO tool oppure di come fare local SEO, come rimpicciolire le immagini per farle pesare meno, quali sono i migliori strumenti di Web Marketing o degli esempi di Inbound Marketing, oltre che capire dove potrà andare la SEO l’anno prossimo, i dati e le ricerche potranno aiutarti a capirlo e a elaborare una tua visione critica di cui parlare nei tuoi articoli.

Ti stai chiedendo dove puoi trovare importanti ricerche accademiche, articoli di riviste e altri materiali accademici da cui attingere?

Ecco alcune risorse per iniziare, qui di seguito le elenchiamo… continua a leggere.

Google Scholar

Google Scholar Wiki consente agli utenti di esplorare più database contemporaneamente, estraendo articoli di vari campi scientifici.

Google Scholar, che ha debuttato nel 2004, ha anche un ampio database di documenti legali e brevetti.

Quando trovi quello che stai cercando a volte devi pagare per leggere l’intero articolo.

Esistono comunque soluzioni alternative: se fai parte delle reti di affiliazione di un determinato database (come un ateneo o una biblioteca), sarai probabilmente in grado di accedere gratuitamente e leggere (e citare) i contenuti di tuo interesse.

JSTOR

Fondato nel 1995, JSTOR (abbreviazione di Journal Storage) è un database estremamente popolare, e uno dei database da cui Google Scholar ricava le notizie. JSTOR offre oltre 8 milioni di articoli, vantando contenuti che rientrano in varie discipline.

Come succede con Google Scholar, scoprirai che per accedere alla maggior parte di questi articoli è richiesto di essere uno studente universitario, un ex studente o un dipendente di una biblioteca.

Ma JSTOR offre anche tre articoli gratuiti da “mettere sullo scaffale” ogni due settimane.

Durante quelle due settimane, puoi accedere ai tre articoli quanto vuoi e puoi selezionare di nuovo tre articoli dopo 14 giorni.

Project Gutenberg

Qui, gli utenti possono trovare più di 42.000 libri completamente gratuiti da scaricare o leggere sul proprio browser.

Com’è possibile? >>

Dal 1971, Project Gutenberg digitalizza libri a cui sono scaduti i diritti d’autore.

Tra i loro scaffali virtuali nella sezione IT Biblioteca ci sono categorie come:

  • Agraria
  • Letteratura
  • Legge
  • Scienza
  • Storia
  • Teatro
  • Poesia

Il fondatore Michael Hart credeva che “il massimo valore creato dai computer … è l’archiviazione, il recupero e la ricerca di ciò che è archiviato nelle nostre biblioteche”.

Citazioni ricevute come principale fattore SEO della SERP di Google Scholar

Ora analizziamo i fattori di posizionamento web che possono influenzare l’ordine, per rilevanza, in Google Scholar e la successiva valutazione dell’importanza delle citazioni ricevute in questo processo di ordinamento.

È stata applicata la metodologia del reverse engineering.

Cos’è il Reverse Engineering? Soprattutto applicato alla SEO accademica per la SERP di Google Scholar?

Da Wikipedia leggiamo: L’ingegneria inversa (o reverse engineering) consiste nell’analisi dell’impiego, della collocazione, del funzionamento, dell’aspetto geometrico e di materiale di un manufatto o di un oggetto che è stato rinvenuto (ad esempio un reperto, un dispositivo, componente elettrico, un meccanismo, software).

Il fine può essere quello di produrre un altro oggetto che abbia un funzionamento analogo o migliore, o più adatto al contesto in cui ci si trova (fitting); un altro fine può essere, quello di tentare di realizzare un secondo oggetto in grado di interfacciarsi con l’originale.

Quindi nel caso di reverse engineering applicato alla SERP di Google Scholar abbiamo una risorsa molto interessante che spiega come le citazioni per Google Scholar e Microsoft Academic sono uno dei principali fattori di posizionamento per la SERP Accademica nella ASEO.

Di recente, il SEO è stato applicato anche a database accademici e motori di ricerca, in una tendenza in costante crescita. Questo nuovo approccio, noto come SEO accademico (ASEO), ha generato un campo di studio con un notevole potenziale di crescita futuro a causa dell’impatto della scienza aperta. Lo studio riportato qui fa parte di questo nuovo campo di analisi. La classificazione dei risultati è un aspetto chiave in qualsiasi sistema di informazione poiché determina il modo in cui questi risultati vengono presentati all’utente.

Viene utilizzata una metodologia di reverse engineering basata sull’analisi statistica dei coefficienti di correlazione di Spearman. I risultati indicano che gli algoritmi di classificazione utilizzati da Google Scholar e Microsoft sono i due che sono maggiormente influenzati dalle citazioni ricevute. In effetti, i conteggi delle citazioni sono chiaramente il principale fattore SEO in questi motori di ricerca accademici. Una scoperta inaspettata è che, in determinati momenti, Web of Science (WoS) ha utilizzato le citazioni ricevute come fattore chiave di classificazione, nonostante i documenti di supporto di WoS affermino che questo fattore non interviene.

Adesso vi spieghiamo come é stata condotta la ricerca e che risultati ha portato.

Effettuando un confronto tra la classifica di Google Scholar e un’altra classifica consistente solo nel numero di citazioni ricevute dai documenti.

Questa indagine è stata condotta impiegando quattro tipi di ricerche senza l’uso di parole chiave:

  • per pubblicazione
  • anno
  • autore
  • “citato da”

I risultati sono stati abbinati nei quattro campioni con coefficienti di correlazione tra le due classifiche più alte, che hanno superato lo 0,9.

Questo studio dimostra più chiaramente rispetto alle ricerche precedenti in che modo le citazioni sono la caratteristica off-page più rilevante nella classifica dei risultati di ricerca su Google Scholar e Microsoft Academic.

Le altre caratteristiche hanno un’influenza minima.

Queste informazioni forniscono una solida base per la disciplina accademica dei motori di ricerca (ASEO).

Significato di ASEO >>

ASEO significa Academic Search Engine Optimization ovvero l’ottimizzazione all’interno dei risultati dei motori di ricerca accademici

Abbiamo anche sviluppato una nuova procedura di analisi per isolare le funzionalità off-page che potrebbero essere utili nelle prossime riicerche.

La SEO e Google Scholar

L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è il processo utilizzato per ottimizzare i siti Web e i loro contenuti per posizionarli in posizioni favorevoli nei risultati dei motori di ricerca.

La SEO è anche una professione consolidata nel nuovo settore della comunicazione digitale.

Noi per esempio siamo dei consulenti SEO e operiamo proprio in questo campo per aitare aziende e attività locali a posizionare il proprio sito internet nelle prime posizioni dei motori di ricerca.

L’obiettivo é di far arrivare le pagine dei nostri clienti in prima pagina, come una pubblicazione scientifica dovrebbe essere posizionata nei motori di ricerca in base alla sua qualità e interesse da parte di chi la legge e utilizza.

Lo scopo della ASEO è quello di evidenziare e rafforzare la qualità dei documenti per aumentare la loro visibilità sugli algoritmi che stabiliscono le posizioni di classifica nei motori di ricerca, in particolare Google.

Questo obiettivo deve essere raggiunto senza falsificare le caratteristiche dei documenti, ovvero senza ricorrere a mezzi fraudolenti.

Le pagine dei risultati della ricerca di Google sono ordinate per pertinenza.

Secondo Google, questo criterio di pertinenza viene calcolato sulla base di oltre 200 fattori di posizionamento che sono presi in considerazione dall’algoritmo.

Google non specifica queste funzionalità o il loro peso specifico; divulga semplicemente informazioni parziali e generali, tra le quali sono inclusi la qualità del contenuto e dei backlink sono i due fattori predominanti.

Il motivo fornito da Google per questa mancanza di trasparenza è la lotta contro lo spam.

Se fossero resi disponibili tutti i dettagli dei fattori di classificazione, gli spammer potrebbero posizionare più facilmente documenti di bassa qualità in posizioni favorevoli.

Tuttavia, questa politica a “scatola nera” funziona a scapito dei professionisti SEO che conducono le loro attività in modo etico e il cui lavoro è ostacolato dalla mancanza di informazioni affidabili.

Reverse Engineering anche nella consulenza SEO

Alcune aziende di consulenza SEO conducono ricerche di reverse engineering per misurare l’impatto dei fattori coinvolti nel processo di posizionamento di Google.

In questo studio, sono state analizzate molte ricerche per identificare i fattori di posizionamento in base alle caratteristiche delle pagine posizionate nelle prime posizioni.

A causa del gran numero di fattori coinvolti nel processo di posizionamento, è estremamente difficile stabilire i fattori che sono veramente rilevanti e la misura in cui influenzano il posizionamento finale dei documenti.

Inoltre, il processo di posizionamento di Google è altamente dinamico, con l’algoritmo che subisce dozzine di modifiche all’anno.

ASEO, SEO applicata ai motori di ricerca accademici

Negli ultimi anni, la SEO è stata applicata ai motori di ricerca accademici.

Questo nuovo processo è noto come Academic SEO (ASEO).

Gli studiosi stanno ponendo sempre più l’accento sul miglioramento della visibilità dei loro articoli nei motori di ricerca accademici.

Gli articoli che appaiono nelle posizioni principali aumentano la loro visibilità, aumentando così la probabilità di essere letti e citati e, di conseguenza, hanno maggiori probabilità di migliorare gli indici personali dei loro autori.

Proprio come avviene per la SEO nei motori di ricerca normali per un sito aziendale.

In molti casi, le stesse procedure di ottimizzazione utilizzate correttamente nella ricerca di Google vengono applicate a Google Scholar.

Tuttavia, Google Scholar ha anche lui un suo algoritmo, diverso da quello di Google come motore di ricerca.

Pochi studi hanno affrontato i fattori di ordinamento specifici impiegati da Google Scholar e tra quelli che potrebbero essere citati ci sono Beel e Gipp.

Lo scopo del loro studio, come quelle dell’articolo citato in precedenza è di analizzare le caratteristiche dei documenti che possono influenzare le classifiche di pertinenza in Google Scholar.

Dicono:

“Siamo particolarmente interessati alle citazioni ricevute dai documenti. Abbiamo mirato a valutare l’influenza del numero di citazioni ricevute nell’algoritmo di classificazione. Il numero di volte in cui viene citato un documento è una caratteristica chiave per determinare la specificità del processo di classificazione di Google Scholar.”

Crediamo che l’influenza delle citazioni sia molto maggiore di quanto gli autori e gli editori possano credere.

Ad esempio, le indicazioni per gli autori di riviste accademiche forniscono linee guida su come migliorare le loro posizioni in classifica in Google Scholar (Elsevier, 2012; Wiley, 2015; Emerald Publishing Limited, 2017). In queste guide, le citazioni ricevute non sono menzionate o sono trattate senza l’importanza che meritano.

Questo articolo riporta i risultati di uno studio di ingegneria inversa che ha utilizzato un nuovo metodo di analisi. Questo metodo ci consente di bloccare alcuni fattori dell’algoritmo di posizionamento, in particolare quelli che dipendono da elementi esterni di pagine classificate. In questo modo, potremmo concentrare lo studio su una piccola serie di fattori con un maggiore controllo. La nostra ipotesi è che se confrontiamo le classifiche applicando solo il numero di citazioni ricevute con il ranking standard di Google Scholar nelle ricerche a cui partecipano solo fattori esterni, allora possiamo identificare il peso delle citazioni nell’insieme di questi fattori esterni. Se le due classifiche confrontate sono simili, le citazioni avranno un peso significativo.

Questa nuova metodologia è possibile grazie al modulo di ricerca avanzata di Google Scholar, che consente agli utenti di limitare i campi di ricerca all’autore, all’anno e alla fonte.

Lavori correlati

Google Scholar è diventato un’alternativa ai classici servizi di indicizzazione delle citazioni scientifiche, come Web of Science (WoS) o Scopus.

Le posizioni di questi servizi di indicizzazione commerciale sul mercato potrebbero essere compromesse se Google Scholar offrisse un prodotto gratuito di qualità simile.

Per questo motivo, Google Scholar è stato analizzato utilizzando diversi approcci:

Sono state tuttavia condotte ricerche limitate sul processo di recupero delle informazioni e sull’efficacia della ricerca (Jamali; Asadi, 2010; Walters, 2008).

Sono stati pubblicati pochi lavori sui fattori che intervengono nella classificazione degli algoritmi in base alla pertinenza (Beel; Gipp, 2009a; 2009b; 2009c; Beel; Gipp; Wilde, 2010).

Differenze tra SEO nei motori di ricerca e in Google Scholar o nei motori di ricerca accademici

A differenza del processo di posizionamento nella Ricerca di Google, quello utilizzato in Google Scholar ha suscitato scarso interesse scientifico, il che è in qualche modo inaspettato se si considera l’influenza gli articoli letti.

È ampiamente riconosciuto che i primi elementi che compaiono in un elenco di risultati di ricerca ricevono più attenzione da parte degli utenti rispetto agli articoli successivi.

Una migliore posizione nella SERP implica migliori possibilità di essere trovati e letti.

Alcune conclusioni possono essere tratte dalle opere esistenti relative alle classifiche di pertinenza in Google Scholar:

Quest’ultima conclusione è particolarmente rilevante per lo studio di cui vi abbiamo parlato.

Tuttavia, queste indagini hanno alcune limitazioni.

In alcuni studi infatti, tutte le funzionalità SEO sono state analizzate insieme; pertanto, le variabili relative alle funzionalità on-page non sono state bloccate e i risultati non sono sufficientemente chiari perché i fattori si sono mischiati fra loro.

In altri sono state utilizzate solo ricerche per anno.

L’obiettivo principale della presente ricerca era di corroborare questa conclusione applicando una metodologia che stabilisce un controllo più rigoroso sulle variabili.

Questa metodologia ci ha permesso di ottenere una visione accurata della pertinenza delle citazioni ricevute in relazione a tutte le caratteristiche esterne dell’algoritmo di classificazione in Google Scholar.

Conclusione su SEO e Google SColar

Non é stato facile capire le applicazioni della SEO al mondo Accademico ma é certamente un settore interessante.

Ciò che spaventa un po’ è il fatto che dei processi manipolativi possano dare più rilevanza a pubblicazioni accademiche di scarsa qualità rispetto ad altre solamente perchè in qualche modo si riesce ad ottenere citazioni vantaggiose a livello ASEO per esempio su Google Scholar.

Questa ipotesi é ancora più avvalorata dal fatto che se le alternative commerciali e quindi a pagamento si confronteranno con un competitor gratuito, anche se di qualità inferiore, ci chiediamo chi potrebbe avere la meglio.

Quali sono secondo voi le tendenze che si verificheranno nel futuro per quanto riguarda la SEO accademica e Google Scholar?

Come sempre siamo disponibili a commenti, email o comunque ad ascoltare le vostre opinioni, quindi scriveteci, condividete e discutiamone insieme.

Al prossimo articolo.

Local SEO? Cos’è la SEO locale:

Che cos’è il marketing SEO locale?

La SEO locale (Local Search Engine Optimization), a volte indicata come marketing locale sui motori di ricerca, è un modo incredibilmente efficace per commercializzare la tua attività locale online.

Vuoi sapere come può aiutare la tua azienda?

Infatti aiuta le aziende a promuovere i loro prodotti e servizi ai clienti locali nel momento esatto in cui stanno cercando online.

Ad esempio se una persona sta cercando un parrucchiere perchè il suo vecchio parrucchiere l’aveva trattata male (E’ successo veramente a mia moglie!) i casi sono due:

  • O chiede alle amiche e quindi sfrutta il passaparola
  • Oppure cerca su Google “Parrucchiere da donna”

E Google localizzando la ricerca (di mia moglie) fa vedere alla persona i risultati su Google Maps più vicini a lei in quel momento.

Generalmente questi risultati vengono visualizzati nel Local Pack oppure la SERP riporta già alcuni parrucchieri locali della zona in cui vive.

Ciò si ottiene attraverso una varietà di metodi, alcuni dei quali differiscono notevolmente da ciò che viene praticato nella SEO standard.

Alcuni di questi sono molto più facili da gestire utilizzando gli strumenti SEO locali e possono richiedere servizi specifici.

Che cos’è una Ricerca locale?

Innanzitutto, esaminiamo le differenze tra una ricerca informativa standard e quella che è nota come ricerca locale.

Secondo Google, il 46% delle ricerche ha un “intento locale”.

Nella ricerca globale, chiunque con la SEO e una buona autorità può posizionarsi per una query di ricerca come:

“come vendere casa velocemente”

quando la query ha una finalità di acquisto, quindi spesso locale, diventa:

“agenzia immobiliare milano”

o

“miglior agenzia immobiliare vicino a me’

Per questi tipi di query di ricerca, che in genere includono una posizione o “vicino a me”, i motori di ricerca capiscono che chi cerca desidera suggerimenti o elenchi di attività commerciali in base alla sua posizione.

Questo è esattamente ciò che offrono le pagine dei risultati dei motori di ricerca locali (SERP).

Questa differenza nel comportamento e nel risultato è precisamente il motivo per cui la SEO locale è importante e vale la pena investire tempo insieme alla SEO standard.

Cosa sono le SERP locali?

Ciò di cui le aziende locali hanno più bisogno per migliorare il traffico verso i loro siti Web o nei loro negozi, è la visibilità nel local pack.

Sai cos’è il local pack?

Quando fai una ricerca locale, quindi con qualche riferimento geografico es. comune, zona, via, nei risultati di ricerca esce un risultato speciale. Contiene di solito una mappa e 3 righe che contengono ognuna una attività di quella zona che risponde all’attività ricercata su Google.

Ecco, quello é il local Pack, qui sotto puoi vedere l’immagine di come si presenta quello che viene anche chiamate lo snippet local pack

Questo è il blocco formato da tre schede di attività commerciali che compaiono sotto la mappa nei risultati visualizzati dopo una ricerca su Google con intento locale.

Di seguito è riportato il local pack che risulta dalla ricerca “agenzie immobiliari in Brianza”.

Cos’è Google My Business?

Precedentemente noto come Google Local e per un certo periodo anche Google+ Local, Google My Business (GMB) è, come suggerisce il nome, il profilo della tua attività su Google.

Fornisce le informazioni di base ad una varietà di placement degli strumenti Google.

I dati delle schede Google My Business vengono visualizzati nel local pack, nei risultati di ricerca di Google Maps, e soprattutto, dove forse vi è più familiare, nelle SERP di Google nelle quali si trova in alto a destra (o in alto su dispositivo mobile) di una ricerca con parole chiave relative alla tua attività.

Questo è ciò che è noto come Knowledge Panel.

Il tuo profilo GMB può includere una serie di informazioni inviate da te, come servizi che offri, dettagli di contatto, descrizione dell’attività, categoria e orari di apertura.

Non dimenticare che funzionalità come gli attributi GMB, domande e risposte GMB e recensioni di Google sono quasi interamente generate dai consumatori.

Non sempre accede ma questi consumatori dovrebbero inserire questi contenuti idealmente sulla base dell’esperienza avuta con la tua attività.

Un buon consulente SEO locale lavora per rendere il tuo profilo GMB il più aggiornato e accurato possibile, in modo che abbia maggiori possibilità di comparire nel local pack.

Così potrà attrarre abbastanza ricercatori che si tramuteranno più facilmente in visitatori del tuo sito, clickando e aumentando il click-through.

Lo sai che Google My Business non é altro che?

Sebbene sia incredibilmente potente, Google My Business è solo un esempio di ciò che è noto come una “citazione”.

Cosa sono le citazioni?

Una citazione è un qualsiasi punto in cui le informazioni NAPW (nome, indirizzo, numero di telefono, URL del sito Web) della tua attività vengono visualizzate online.

In genere in una directory online o nelle posizioni in cui Google visualizza le schede delle attività commerciali:

  • Google Maps
  • Google Motore di ricerca – In alto a destra
  • Local Pack nella SERP

Essere presente nelle directory e in Google My Business è particolarmente importane per la SEO locale.

Esistono due tipi di citazione:

  • citazioni non strutturate
  • citazioni strutturate

Le citazioni strutturate compaiono in genere nelle schede di attività commerciali (Google My Business, Yelp, Pagine Gialle) e si ottengono compilando i moduli quando viene richiesta la scheda.

Di seguito abbiamo riportato alcune citazione strutturata di Agenzie Immobiliari che trovate nell’elenco di Yelp.

Le citazioni non strutturate hanno maggiori probabilità di essere il risultato di una pubblicazione su un sito web o nei social media, in cui le informazioni su NAPW sono visibili e collegate su una pagina Web ma non in un formato strutturato come quello delle schede attività.

Ottenere citazioni per la tua attività locale è molto importante.

Sebbene creare citazioni nei siti web più pertinenti sia un aspetto fondamentale della tua strategia SEO locale, la ricerca dimostra che se non vengono aggiornate e ripulite regolarmente, ci possono essere delle conseguenze negative.

Che manutenzione richiede la local SEO?

Dovendo controllare periodicamente che le citazioni siano aggiornate, ben formattate e corrette, la local SEO richiede un minimo di manutenzione almeno semestrale (in modo ottimale sarebbe trimestrale).

Niente che non si possa fare in un paio di ore, in dipendenza del numero di citazioni che sono sparse nel web.

Chiaramente vanno trovate, verificate ed eventualmente ripulite quindi se non sapete come fare conviene affidarsi a un consulente SEO che sappia lavorare bene con la local SEO.

Il 68% dei consumatori afferma che smetterebbe di utilizzare un’azienda locale se trovasse informazioni errate nelle ricerche locali.

Quali sono i principali servizi per la tua local SEO?

Grazie alla natura in costante evoluzione dei motori di ricerca come Google, la local SEO può essere un argomento ampio su cui lavorare e può richiedere molto tempo e molti sforzi per ottenere un risultato ottimale. Questo è il motivo per cui così tante agenzie e consulenti SEO investono nell’apprendere come fare SEO locale piuttosto che SEO globale. Le regole sono molto diverse in quanto si mira a raggiungere obiettivi diversi rispetto al SEO globale, e in molti casi ai clienti non importa se l’elevata visibilità delle loro attività nelle liste di ricerca locale e delle schede di attività commerciali porta a un contatto più diretto rispetto alle visite al loro sito web.
Vediamo alcune delle strategie chiave che aiutano a raggiungere il successo nella SEO locale; ora ecco una panoramica di tutti i servizi SEO locali che possono fare la differenza:

“Localizzazione” del sito Web

“Localizzare” il tuo sito Web significa includere naturalmente il nome della città, della provincia o della regione in tutto il sito. Per le aziende con più sedi, ciò potrebbe comportare la creazione di pagine separate o Hub dei contenuti per singole località. Altre tattiche sono: essere coinvolti con eventi della comunità locale e presentare articoli e informazioni su di essi sul sito.

Creazione delle citazioni

Garantire la presenza del sito su siti di citazione e directory aziendali online.

Ciò non solo aiuterà i clienti a trovare la tua attività, ma la presenza del nome, dell’indirizzo, del numero di telefono e dell’URL del sito Web (NAPW) della tua azienda ha un altro grande vantaggio.

Infatti essere citati nei siti ed avere informazioni aggiuntive complete nelle directory aziendali contribuiranno a migliorare le tue classifiche di ricerca.

Richiesta della tua scheda Google My Business

La rivendicazione della tua pagina Google My Business è un passo fondamentale.

Questo aiuta la tua attività a essere visualizzata su importanti servizi Google, come i risultati di ricerca locali e Google Maps.

GMB (e il suo equivalente Microsoft, Bing Places for Business) dovrebbe sempre essere la prima directory online della tua attività.

Gestione di recensioni e valutazioni

Le recensioni autentiche e oneste sono fondamentali sia per mostrare la qualità del tuo servizio sia per inviare segnali ai motori di ricerca che il tuo sito e i tuoi servizi sono affidabili, utili e di buona qualità.

La quantità di recensioni ricevute, la qualità complessiva delle recensioni e l’autorità dei siti di recensioni stessi sono tutti fattori importanti per arrivare in prima pagina nella ricerca locale.

Ottenere backlink pertinenti e di qualità

I backlink ottenuti naturalmente da siti Web importanti aiutano i motori di ricerca a riconoscere il tuo sito come una fonte di informazioni attendibile e aumentano l’aspetto di “rilievo” dell’algoritmo di ricerca locale.

Collegamenti da giornali locali, blogger e associazioni di imprese, nonché citazioni, possono aiutare a migliorare la visibilità della ricerca.

I motivi per cui i servizi local SEO attirano nuovi clienti

I clienti locali si rivolgono a Internet per trovare attività commerciali vicine, sia su pc desktop che su dispositivi mobili

L’epoca dell’elenco telefonico stampato è finita poiché sempre più persone si rivolgono a Internet per trovare informazioni sulle attività commerciali locali.

Il web marketing locale è altamente mirato

Il motivo principale per cui le persone eseguono ricerche locali è trovare un’azienda locale. Il secondo motivo più comune è trovare un prodotto o un servizio. Molti utenti di ricerche locali sono alla ricerca di un nome commerciale specifico, ma molti di quelli che effettuano ricerche non hanno in mente un’attività specifica quando iniziano la caccia.

Imparando a fare marketing SEO locale, puoi posizionare meglio la tua attività e promuovere ciò che hai da offrire ai clienti locali quando sono alla ricerca del tuo tipo di attività. Non c’è momento migliore per connettersi con un potenziale cliente di quando hanno davvero bisogno di te.

Conversione con local SEO e ricerca local

Secondo te la conversione delle ricerche locali é Alta o Bassa?

La ricerca locale ha i più alti livelli di conversione di tutti i canali pubblicitari locali

Se vuoi un motivo veloce per cui la SEO locale è importante, eccola. Le directory online (come Yelp, Citysearch, Foursquare, ecc.) riportano il nome, l’ indirizzo, il numero di telefono e talvolta informazioni aggiuntive di un’azienda (come un menu o una descrizione dell’attività). Le directory locali dominano la prima pagina di molti risultati di ricerca locali. Il marketing delle directory locali (solo una delle molte strategie SEO locali) ha un tasso di conversione più elevato rispetto ad altre opzioni pubblicitarie più tradizionali – fino al 50% di conversione in alcune directory. Ciò significa che, facendo in modo che la tua attività venga elencata con precisione su quanti più siti di directory online di qualità puoi, convertirai un lead su due in un cliente reale.

Internet mobile sta crescendo

Sempre più clienti utilizzano telefoni cellulari o tablet per trovare le migliori attività commerciali locali mentre sono in movimento. In effetti, il tempo dei media digitali mobili negli Stati Uniti è ora più elevato del 51% rispetto all’utilizzo desktop del 42%. La SEO locale copre sia l’accesso a PC che a Internet mobile, il che significa che non perderai mai un potenziale cliente.

La SEO locale si traduce in un grande ritorno sugli investimenti

A differenza della pubblicità tradizionale (ad esempio giornali locali, volantini, direct mail, ecc.), con la SEO locale l’esposizione è molto sfruttata. Raggiungi potenziali clienti quando hanno bisogno di te. Ciò rende la SEO delle attività commerciali locali sia efficiente che economica.

Solo il 44% delle aziende ha rivendicato la propria scheda Google My Business

Google My Business è una scheda gratuita che Google rende disponibile per quasi tutte le attività commerciali. Essere elencati su Google My Business può aiutarti ad aumentare le tue possibilità di apparire in alto nei risultati di ricerca locali su Google. Inoltre, molte aziende non hanno ancora capito l’importanza del marketing online. Questo lascia la porta aperta a te per ottenere un vantaggio prima che i tuoi concorrenti facciano lo stesso.

Molte delle migliori opportunità SEO locali sono GRATUITE, per ora!

Puoi richiedere la tua inserzione su Google My Business, Bing Places for Business e su centinaia di altre directory aziendali online. Ciò significa promozione gratuita per la tua azienda

Solo il 20% degli adulti legge le notizie dai giornali stampati

I media pubblicitari tradizionali stanno diminuendo. In effetti, sempre meno persone leggono i giornali locali. Dati recenti mostrano che alcuni giornali locali hanno perso l’80% dei lettori negli ultimi 20 anni. Perché? Perché sempre più persone si rivolgono a Internet per le notizie e le informazioni locali sulle attività commerciali della zona.

L’85% dei consumatori si fida delle recensioni commerciali online e dei consigli personali.

Il passaparola è un fattore determinante per il successo di molte aziende locali. Aumenta quindi la reputazione online della tua azienda, chiedi ai clienti fidati di lasciare una recensione positiva sulla tua attività online così attirerai nuovi clienti.

I clienti locali si affidano a Internet per trovare informazioni sulla tua attività

Al giorno d’oggi, le persone dipendono da Internet per trovare informazioni su tutti i tipi di prodotti e servizi, sia che utilizzino la ricerca tradizionale o, come sempre più, la ricerca vocale, per trovare attività commerciali locali. Se la tua attività non viene trovata nei risultati di ricerca locali, perderai nuovi clienti. L’implementazione di una varietà di strategie SEO locali per la tua azienda può aiutarti a mostrarti sulla mappa di Internet affinché i futuri clienti possano vederti!